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Giornale della Scuola

2021-2022

Martedì, 5 Ottobre, 2021 - 16:14

«Non sono un murales»

Tasso Veronica, Borgotti Alessio, Matilda Brusa e Varalli Serena.
Sono loro i realizzatori del murales che dal Primo Ottobre accoglie chi entra presso l’Emporio dei Legami di Verbania, in via Roma 15. Il murales, commissionato dalla Fondazione comunitaria VCO e ottenuto con la tecnica dello stencil, rappresenta una madre che allaccia le scarpe al figlio.«Il messaggio che si è voluto trasmettere – hanno spiegato la Prof.ssa Valentina Locci e la Prof.ssa Marianna Colangelo, le docenti dell’Indirizzo Grafica e Comunicazione che hanno assistito i ragazzi nell’ideazione e nella realizzazione del prodotto - è proprio quello della cura del prossimo da parte di ogni singolo cittadino. Il contrasto cromatico del viola e del giallo e l'utilizzo di forme geometriche vogliono stuzzicare la curiosità del passante che tramite il QR CODE può approfondire i contenuti dell' iniziativa di "Non sono un murales".

Gli studenti si sono dimostrati degli ottimi esecutori, riempiendo tutti di una grande soddisfazione. Oltre ai quattro ragazzi sono stati coinvolti anche i compagni della IV A GRA e della IV B SCG. Tutti gli studenti delle classi coinvolte hanno realizzato dei bozzetti dai quali è stato poi scelto il definitivo che possiamo ora ammirare sul muro «Un ringraziamento particolare – hanno concluso le docenti – va alla Fondazione Comunitaria VCO, alla Fondazione Cariplo, all'Amministrazione Comunale e,soprattutto, all'artista Lorenzo Di Bari per averci fornito lo stencil».

Martedì, 28 Settembre, 2021 - 12:27

Premiati i ragazzi della IV A dell’Indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing che a giugno, alla fine dello scorso anno scolastico, hanno partecipato al concorso Acque Sostenibili - Un'idea per la sostenibilità delle nostre acque.

«Gli studenti - ha spiegato la Prof.ssa Anastasia Cardone, la docente che ha seguito i ragazzi – hanno partecipato al concorso organizzato dall’Associazione Pensare il Cibo di Torino e hanno vinto 250 euro realizzando con grande entusiasmo e partecipazione un prodotto digitale, un video, che si è classificato al Primo Posto, a pari merito con l’Istituto Fobelli di Crodo».

Complimenti dunque ai ragazzi!

Martedì, 7 Settembre, 2021 - 18:56

Scatti, Set fotografici e competenze del mondo del lavoro con la fotografa Onti

«Siamo pronti per ripartire». Questo lo slogan creato dagli studenti del Ferrini Franzosini che hanno partecipato durante l’estate al corso di fotografia, attivato nell’ambito del progetto Un’estate per ricominciare, all’interno del Piano Scuola Estate 2021. I ragazzi, infatti, si sono cimentati con macchine fotografiche, diverse tecniche e set fotografici, guidati e supportati dalla fotografa professionista Elena Onti, la quale si è detta sodisfatta della partecipazione dei ragazzi, del loro entusiasmo e, soprattutto, dell’apprezzabile livello mostrato da alcuni di loro.

Entusiasti delle lezioni e dei risultati i ragazzi che si sono appassionati e hanno seguito la docente durante gli incontri. Soddisfatti anche i docenti che hanno collaborato all’iniziativa e in particolar modo Valentina Locci, docente dell’Istituto e referente del Progetto. «Uno degli obiettivi - ha spiegato la Prof.ssa Locci - è stato certamente quello di raccordare il mondo del lavoro e le competenze acquisite in aula, soprattutto per alcuni dei nostri studenti, come quelli del corso di Grafica e Comunicazione, che si occupano quotidianamente di immagine e fotografia».

Venerdì, 3 Settembre, 2021 - 17:33

Un nuovo anno scolastico sta per iniziare, ma è già tempo di premiazioni per gli studenti del Ferrini  - Franzosini. 

Mercoledì 1 settembre, infatti, presso Villa Giulia a Pallanza, Elisa Ferini e Gabriel Fortina, studenti della Quarta Costruzioni, Ambiente e Territorio, l’indirizzo dei ‘Geometri’ del nostro Istituto, sono stati premiati dall’Ingegnere Flavio Nebiolo, dal Presidente del Collegio dei Geometri di Verbania, Alberto Francioli, dal Dott. Marco Cerutti di Confartigianato del Piemonte Orientale e dal Sindaco della Città di Verbania, Silvia Marchionini, per aver vinto il bando di progettazione di una struttura modulare adibita a residenza turistico – ricettiva promosso da Bionda Legnami.

«I due studenti vincitori – ha spiegato il Professor Massimo Inglese, il docente dell’Istituto che ha coordinato il momento di progettazione e di lavoro con i ragazzi – hanno iniziato il percorso con le tutte le classi del Triennio CAT a gennaio 2021, quando hanno incontrato l’Ingegner Nebiolo che ha formato i ragazzi anche nell’ambito delle ore di Alternanza scuola lavoro. I prodotti finali sono stati poi consegnati e valutati da una commissione composta da Nebiolo, Francioli e Cerutti, i quali hanno assegnato una borsa di studio del valore di 300 euro per il primo posto a Elisa Ferini e una di 200 euro per il secondo a Gabriel Fortina. 

Il legno è un materiale sostenibile e rinnovabile – ha spiegato Nebiolo durante la cerimonia – non solo nella costruzione di case di montagna. Oggi siamo in grado di realizzare edifici e palazzi anche di sei o sette piani interamente in legno. 

Il futuro è anche questo: legno, collaborazione e simbiosi tra Enti Locali, Territorio e Scuola.

Complimenti dunque a Elisa e Gabriel.  

 

2020-2021

Venerdì, 11 Giugno, 2021 - 19:46

Creare legami col territorio è la vocazione della nostra scuola. Preparare i ragazzi a un futuro (anche) nell'ambito della promozione turistica è la nostra mission. Vocazione e mission che si sono concretizzate lo scorso 18 maggio, quando gli studenti della III B Turismo hanno risposto alla proposta della Pro Loco di Stresa di promuovere, e magari valorizzare, le reti sentieristiche tra Stresa e Belgirate e tra Stresa e Baveno-Feriolo.

In mattinata, dunque,  i nostri studenti, divisi in due gruppi e accompagnati dalle professoresse Letizia Badà, Elisa Schiavone e Patrizia Prai, hanno esplorato i sentieri; il primo gruppo da Stresa a Belgirate, con tappe presso Villa Pallavicino, oratorio di Passèra, Brisino e Magognino; il secondo da Stresa a Baveno-Feriolo, percorrendo il lungolago di Stresa fino all'hotel Villa Aminta e toccando Roncaro, Romanico, la chiesa dei santi Gervaso e Protaso, Oltrefiume e Torre di Feriolo.

 

Indispensabile l'apporto delle guide del CAI, due per ciascun gruppo, nonché del responsabile del progetto stesso Andrea Brunoni. L'esplorazione è servita ai ragazzi per valutare, da veri imprenditori del turismo, i punti di forza e le criticità delle reti sentieristiche e dei trasporti, in questo caso offerti da

Navigazione Laghi e SAF. E a conclusione del progetto, la classe III B ha prodotto una brochure descrittiva ed evocativa dei luoghi visitati e un podcast con rap in chiusura! 

Non solo turismo: l'uscita didattica ha anche dato modo ai nostri studenti di rivivere da un altro punto di vista risorse naturali e culturali a loro familiari. Scrive Martina: "È stata un’esperienza che consiglierei a chiunque ne avesse l’opportunità". Per Tommaso, invece, il percorso Stresa-Belgirate è stato a dir poco entusiasmante, mentre per Camilla l'esperienza sarà da ricordare, grazie anche all'esperta e coinvolgere competenza delle guide CAI.

 "Finalmente, dopo mesi in casa", conclude Simone, "abbiamo passato una fantastica giornata in mezzo alla natura, con viste panoramiche incredibili". 

 

Lunedì, 19 Aprile, 2021 - 20:11

Presentata al Ferrini Franzosini la Radio delle scuole del VCO

Da oggi anche sugli autobus di VCO Trasporti

 

Un po’ di emozione nei volti dei protagonisti della conferenza stampa di martedì 13 Aprile 2021 che ha dato ufficialmente il via al progetto di una radio delle scuole e per le scuole del territorio, Radioseipiù. Emozione per il ritorno in presenza e alla normalità, o quasi, come ha ricordato il Sindaco di Verbania Silvia Marchioni in uno dei primi interventi della giornata. Ma emozione anche per la nascita di uno strumento nuovo, didattico ed inclusivo, nato dopo mesi di lavoro dell’Ufficio Scolastico Territoriale del Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con i Dirigenti Scolastici delle scuole della Provincia, in stretta sinergia con alcune realtà sanitarie ed educative come la Neuropsichiatria Infantile dell’Asl VCO, l’Associazione SOS DISLESSIA e il Sistema Bibliotecario VCO e con il patrocinio del Rotary Club Pallanza Stresa, della Fondazione Comunitario VCO, delle radio e degli organi d’informazione locale e di VCO Trasporti.

Da domani infatti per la provincia gireranno RadioseipiùBus, che diventeranno presto mezzi non solo di trasporto, ma soprattutto di informazione e promozione turistica.

Ma andiamo con ordine.

«Il progetto nasce con un obiettivo principalmente didattico ed inclusivo – ha spiegato il Prof. Angelo Iaderosa dell’Ufficio Scolastico Territoriale, ideatore e coordinatore del progetto – adatto a tutti i bisogni educativi e capace di valorizzare tutti gli studenti attraverso podcast che possano approfondire le conoscenze, migliorare le competenze e fare sentire i ragazzi protagonisti di un comune patrimonio di idee e pensieri».

La costruzione della web radio è a cura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e l’intera realizzazione del progetto e dei podcast è curata dalla scuole stesse, dalla progettazione della piattaforma alla comunicazione social, dalla veste grafica ai jingle e gli intermezzi musicali, dai contenuti alla produzione finale dei podcast. Presenti tutti i protagonisti della rete che ha portato alla nascita di questo particolare strumento di didattica, a cominciare dai docenti di musica dell’Istituto Floreanini di Domodossola, i professori Sartori e Blardone, che hanno eseguito in diretta il Jingle composto per l’occasione.

Poi la parola è andata ai sindaci delle città di Verbania e Stresa, Silvia Marchionini e Marcella Severino, ai Dirigenti Scolastici, come la Dott.ssa Nadia Tantardini, dirigente dell’Istituto Ferrini Franzosini, sede operativa della radio, alla Senatrice Elena Ferrara, responsabile della redazione interprovinciale per i temi dell’educazione alla legalità e al cyberbullismo e alla Dott.ssa Stefania Vozza,
Direttore della Neuropsichiatria Infantile ASL Vco che ha applaudito all’iniziativa: «La radio è uno strumento di apprendimento trasversale, democratico e, in un’ottica di inclusione, può aiutare anche quei ragazzi che hanno delle fragilità nell’apprendimento frontale e tradizionale».

Al microfono si sono poi alternati i partner della radio, da La Stampa alle radio locali, dal Rotari Club Pallanza Stresa a Fondazione Comunitaria Vco, fino a VCO Trasporti.

Al termine della conferenza tutti gli ospiti si sono spostati nel cortile della scuola con il Direttore di VCO Trasporti Roberto Tomatis per inaugurare ed ammirare gli autobus RadioseipiùBus, un nuovo modo per veicolare informazioni turistiche direttamente dal bus mentre il turista si sposta da una parte all’altra della città. Tutti quelli che volessero ascoltare radioseipiù in streaming non devono far altro che cliccare sul sito.

www.radioseipiu.it

Buon Ascolto !

Martedì, 13 Aprile, 2021 - 18:41

Il giornalista e Direttore del sito nonsprecare.it incontra i ragazzi delle Quinte

Sostenibilità, lotta allo spreco ed etica. Queste sono solo alcune delle tematiche affrontate venerdì 9 aprile 2021 dallo scrittore Antonio Galdo in diretta streaming con gli studenti delle classi Quinte degli indirizzi Turismo, Costruzione, Ambiente e Territorio, Amministrativo e Marketing e Grafico dell’Istituto Ferrini Franzosini di Verbania. Per l’occasione, nel pieno rispetto di tutte le norme di sicurezza, alcuni studenti hanno assistito all’incontro dall’Auditorium dell’Istituto. Tutti gli altri hanno ascoltato le parole di Galdo in Didattica a Distanza.

Il giornalista, già inviato di Panorama e La Stampa, autore di programmi radiofonici per la Rai ed attualmente Direttore del sito nonsprecare.it, si è collegato per un Meet molto particolare con i ragazzi che hanno letto i suoi libri pubblicati da Einaudi. Gli studenti, guidati dai docenti di Lettere, Minervino, Colombo, Rossi, Bolamperti e Lana, hanno letto e lavorato in questi mesi, anche se in Didattica Digitale Integrata, sulla trilogia della sostenibilità composta dai saggi Basta poco, L’egoismo è finito e Non sprecare. «Sono convinto che la parola sostenibilità sia una parola chiave per il futuro – ha esordito così lo scrittore – e che debba passare anche attraverso i libri, strumenti non solo finalizzati al piacere della lettura, ma anche chiave d’accesso per entrare in tutte le porte di lavoro e di relazione».

Galdo ha poi affrontato il tema centrale dei suoi scritti e della sua attuale esperienza lavorativa e di vita, la sostenibilità. «Il Turismo sostenibile legato all’agricoltura, ai beni storici e al territorio rappresenta una grandissima opportunità per voi e per il vostro futuro – ha detto il giornalista ai ragazzi. La sostenibilità è una occasione che va calata nella realtà quotidiana, nelle costruzioni, nell’industria e nell’economia, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.   E’ un passaggio di testimone tra la mia generazione e la vostra. Immaginiamola come un motore a due teste.  Uno che riguarda le decisioni della politica, degli organismi istituzionali e sovranazionali. L’altro che coinvolge tutti noi e i nostri stili di vita». 

Centrali di carbone,  olio esausto, gomme da masticare, mozziconi di sigaretta, rifiuti urbani. Questi sono solo alcuni degli esempi portati ai ragazzi. Il giornalista si è poi soffermato sul momento che stiamo vivendo. « Anche la tecnologia ha un suo ruolo nella sostenibilità.  E’ infatti un’assicurazione contro l’emergenza, purchè non se ne abusi e non diventiate zombi digitali. Non sprecate la forza di un contatto fisico, di un abbraccio e di un sorriso. Il rischio? Sprecare i migliori sentimenti che abbiamo». Ampio spazio nella seconda parte alle domande degli studenti. Etica, suicidio, aborto, violenza, ma anche criminalità organizzata, ricchezza e povertà. E poi ancora Cina, liti condominiali e bosco verticale. Insomma una grande occasione per gli studenti di dire, citando proprio il testo di Galdo «L’egoismo è finito. Ora tocca a noi».

Giovedì, 25 Marzo, 2021 - 15:09

Il 25 marzo è la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri, istituita nel 2020 dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro della Cultura Dario Franceschini. La data, che in molti riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, si celebra per il suo secondo anno e il genio di Dante risuona per i corridoi virtuali dell’Istituto Ferrini Franzosini con tante iniziative, ancor più quest’anno che ricorre il Settecentesimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

Si comincia con le parole del Professor Giuseppe Tinè, studioso del Sommo Poeta e protagonista di letture e cortometraggi su Dante, nonché docente di Lettere del nostro Istituto. Al professor Tinè è stata fatta una domanda semplicissima: perché oggi nel 2021 dobbiamo leggere Dante? Pubblichiamo di seguito la risposta.

Perché leggere Dante oggi? Perché in un’età, quale è la nostra, in cui la figura dell’intellettuale impegnato appare sempre piú in crisi, e la sua funzione sociale sempre piú evanescente, Dante, un intellettuale che partecipa appassionatamente all’attività politica e alla vita pubblica, può costituire per noi ancora un monito, se non proprio un modello; perché ha saputo guardare, di là dall’orizzonte municipalistico e locale
del Comune, a quello piú vasto della crisi dell’Impero, realtà sovralocale e sovranazionale, oggi potremmo dire “globale”, nel cui segno e per il cui tramite egli mirò a congiungere in un corpo solo l’Italia, lacerata,
allora come oggi, da tante divisioni; perché, attraverso l’uso del volgare illustre, non solo ha dato inizio a quel processo di unificazione linguistica che è alla base della stessa unificazione politica di una nazione, ma ci ha consegnato anche quel monumento di letteratura insieme nazionale e popolare che è la Commedia; perché Dante, proprio come noi, ha vissuto in un’epoca di trasformazioni radicali, di acute ed aspre lotte sociali - per lui l’epoca della transizione dal mondo feudale-cortese a quello borghese, mercantile, protocapitalistico, dei Comuni: una transizione di cui egli seppe vedere, talora anche in modo lucidamente e spietatamente critico, i problemi e le contraddizioni, nella prospettiva di un nuovo ordine europeo fondato sui superiori valori di libertà e di pace; in una parola: perché Dante, come ha scritto Engels, è “l’ultimo poeta del Medioevo e il primo poeta moderno”. G.T.

Martedì, 23 Marzo, 2021 - 18:07

Neanche la Didattica a Distanza può fermare il ricordo delle vittime innocenti di tutte le mafie.

Così, venerdi 19 marzo 2021 tutto il nostro Istituto si è fermato, in diversi momenti della giornata, a ricordare uomini, donne e bambini sterminati dal 1878 al 2018 dalla criminalità organizzata di stampo
mafioso.

Dalle 8 alle 16.45, infatti, ad intervalli di mezz’ora, tutte le classi si sono incontrate in un luogo di ricordo virtuale, un ‘Meet della memoria’, per leggere ad alta voce l’elenco delle 1028 vittime.

E così, in un silenzio rispettoso, profondo e consapevole tutti i 746 studenti del Ferrini – Franzosini hanno letto almeno un nome a testa, in una cerimonia che è durata tutta la giornata senza interruzioni. I ragazzi si sono collegati al meet, ogni classe seguendo l’orario assegnato, accompagnati dai docenti che con loro
hanno parlato di quell’arma pericolosissima che è l’oblio che fa dimenticare e che va assolutamente sconfitto per non ‘uccidere nuovamente’ la vittima, la quale invece va riportata in vita attraverso la lettura
del nome, come auspicava la mamma di Antonio Montinaro, capo scorta di Giovanni Falcone, caduto il 23 Maggio 1992 assieme al giudice, alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti Rocco Dicillo e Vito Schifani.

La lettura condivisa dei nomi, iniziativa portata avanti dall’Associazione Libera contro le mafie e dal suo fondatore Don Luigi Ciotti, si ripete ogni anno da 26 anni e anche quest’anno il Ferrini ha voluto esserci.

Dopo ogni momento gli studenti sono rientrati nelle classi accompagnati dalle parole di Maria Falcone, di Antonino Caponnetto e degli stessi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sul ruolo fondamentale che la
scuola deve avere nella lotta all’antimafia: formare menti critiche e coscienze vigili che debbano essere luce e guida delle azioni dei ragazzi di domani.

Mercoledì, 27 Gennaio, 2021 - 19:48

«Il 27 gennaio è una giornata per ricordare: perdere il passato significa perdere il futuro, ricordare significa quindi cercare di non ripetere gli stessi errori già commessi. Ecco cosa mi porto dentro oggi.» Le parole di Melissa, studentessa quattordicenne della I A Costruzioni, riassumono tutto il significato della giornata di oggi, Giorno della Memoria. Melissa, infatti, insieme ad altri 450 studenti delle classi prime, seconde e terze del nostro Istituto ha assistito alla rappresentazione on line Gli artigli della Memoria, tratta dallo spettacolo di Betty Colombo, evento promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Verbania e organizzato dalla Biblioteca Civica Pietro Ceretti e dalla Casa della Resistenza.

Gli studenti, nonostante la lontananza da scuola, il 50 per cento era infatti collegato da casa, in didattica a distanza, attraverso lo schermo condiviso dal docente, si sono emozionati e hanno seguito l’evento con grande attenzione e con quel magone allo stomaco che l’orrore dell’Olocausto lascia anche in ragazzi così giovani. «“Avevo paura di vedermi allo specchio”. Sono queste le parole che mi hanno colpito del racconto di Betty Colombo – racconta Alice, studentessa della Terza C dell’Indirizzo Turismo - I danni fisici e mentali sono rimasti scolpiti nella coscienza della donna e in tutte quelle persone a cui è stata tolta la dignità.

La vita va avanti, ma i ricordi degli orrori subiti rimangono». Le classi quarte e quinte hanno invece vissuto un momento di riflessione seguendo il convegno on line Auschwitz: una storia apparentemente lontana, organizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Ufficio VII, Ambito territoriale di Novara, e dal LIONS CLUB di Novara. Durante il Convegno ha parlato la Dott.ssa Jadwiga Pinderska – Lech, direttrice della casa editrice del Museum Auschwitz – Birkenau, ma certamente molto toccante è stata la testimonianza del Sig. Bogdan Bartnikowski, sopravvissuto ad Auschwitz che ha ricordato alcuni dei momenti vissuti nel lager. «Le sue parole colpivano ancora prima che fossero tradotte. Anche in polacco avevano una forza e un impatto devastanti – spiega Eleonora, studentessa dell’ultimo anno – e l’immagine della sua liberazione, l’uscita dal lager di Auschwitz mano nella mano con la sua mamma, mi ha lasciato un brivido, ma anche un lampo di speranza».

Anche questo un importante messaggio che ci lascia la giornata: momenti di lezione e di riflessione con gli studenti, momenti di Educazione Civica, fondamentali non solo per ricordare tutte le vittime della Shoah, ma anche per continuare quel quotidiano esercizio concreto di cittadinanza che promuove i diritti umani, la parità di genere e la diversità culturale.

Sabato, 19 Dicembre, 2020 - 11:25

Continua il sodalizio tra il Comune di Verbania e il nostro Istituto per sostenere la Candidatura di Verbania a Capitale Italiana della Cultura 2022.

Il dialogo tra il Sindaco e gli studenti, iniziato l’anno scorso prima dell’emergenza sanitaria, è ripreso con intensità e grande produttività. Dopo aver portato alcune idee di rilancio culturale nel settore turistico e delle politiche giovanili, attraverso progetti e azioni illustrate nei mesi precedenti, in queste ultime settimane i ragazzi delle Quinte dell’Indirizzo Turismo sono stati invitati dall’Assessore alla Cultura, all’Istruzione e alle Politiche Giovanili Riccardo Brezza a partecipare alle riunioni con il Sindaco, il Teatro Maggiore e gli altri Enti ed Istituti per la promozione della candidatura sui social.

Ora tutti gli studenti dell’Istituto sono chiamati a sostenere la città. Come? Girando in autonomia un video che risponda alla domanda “Perché Verbania merita di essere la Capitale Italiana della Cultura 2022”, oppure scattando una foto dal titolo “La cultura riflette”, che è poi lo slogan della candidatura.

Tutte le informazioni per la realizzazione dei prodotti sono sul Volantino che trovate sul nostro sito.

Sosteniamo la nostra Città

FOTO SCATTATE PRIMA DELL'EMERGENZA SANITARIA

Martedì, 17 Novembre, 2020 - 19:46

Ingresso istituto Ferrini-Franzosini

Ogni anno il progetto “Eduscopio” della “Fondazione Agnelli” fornisce dati importanti per l’orientamento degli studenti delle scuole medie, perché offre informazioni comparabili sugli esiti universitari degli studenti che hanno frequentato le scuole del territorio. La ricerca utilizza degli indicatori che tengono conto sia della bravura (media dei voti) sia della rapidità degli studenti nel superare gli esami e permette così di capire quanto una scuola superiore dia buone basi culturali e di metodo per la prosecuzione degli studi.

La filosofia di base è la seguente: chi ha avuto una buona istruzione scolastica e un buon orientamento è più probabile che ottenga buoni risultati.

Ecco perché l’Istituto Ferrini Franzosini è orgoglioso dei risultati recentemente pubblicati sul sito Eduscopio.it: la scuola è risultata la migliore in provincia per il settore Tecnico Economico (Indirizzi Amministrazione Finanza e Marketing, Sistemi Informativi Aziendali, Turismo), quanto alla preparazione degli studenti per gli studi universitari.

Congratulazione agli studenti e ai loro professori!

2019-2020

Sabato, 4 Luglio, 2020 - 08:59

 

 

Un dono gradito e prezioso. È quello che la professoressa Gabriella Benato, per anni docente di italiano e storia presso l'Istituto Ferrini, ha voluto offrire alla scuola verbanese. Si tratta di un computer portatile di ultima generazione. Uno strumento utile che la scuola potrà mettere a disposizione di studenti e famiglie che necessitano un aiuto nella didattica a distanza. La cerimonia di consegna si è svolta la mattina di venerdì 3 luglio. Nell'occasione la preside Nadia Tantardini ha rivolto un grazie alla professoressa Benato, ricordando come sia un gesto importante il suo, segno del legame che è rimasto vivo con il Ferrini. 

Martedì, 21 Aprile, 2020 - 17:03

Dopo il prezioso dono dei dieci tablet ricevuti in dono dal Comune di Verbania, l'Istituto Ferrini - Franzosini registra un ulteriore gesto di generosità. Questa volta a consegnare strumenti adatti alla didattica a distanza sono due famiglie. Si tratta delle signore Carla De Chiara e Giovanna Terrenghi che hanno donato all’Istituto Ferrini due tablet di ultima generazione per studenti in difficoltà. «È un gesto significativo e per noi prezioso», afferma la preside Nadia Tantardini.

Mercoledì, 15 Aprile, 2020 - 16:28

Sono stati donati oggi, mercoledì 15 aprile, dal Comune di Verbania dieci nuovi tablet all'Istituto Ferrini-Franzosini. La consegna è avvenuta nelle mani del dirigente scolastico Nadia Tantardini. Si tratta di strumenti che il Comune di Verbania dona all'Istituto, per metterli a disposizone di eventuali famiglie maggiormente bisognose, così da permettere che tutti possano accedere al diritto all'istruzione. La donazione va incontro ai bisogni del momento, in cui la didattica a distanza richiede a ciascuno studente di studiare e seguire le lezioni da casa.

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